“Luoghi che amiamo.
Pensarci immersi nel buio della notte,
ogni volta che gli occhi si commuovono.
Prendono forma proiettati sul tetto,
come ricordi in esecuzione silenziosa,
intenti a rimuovere la realtà quotidiana.
Si nutrono, come acquarelli,
delle lacrime cristalline,
segreti nell’oscurità, alienati dal mondo.
Impossibile resistere a questa magica esecuzione…
La musica intona le paure di oggi
e celebra quelle del domani.
Anima dolori così selvaggi
che solo il riposo, e nient’altro, può placare.
Il sole pigro tarda a svegliarsi,
perduto nei sogni, in qualcosa di sinistro.
Ne sento la mancanza, in questo spazio freddo:
l’inverno sembra essere arrivato, tra queste coperte.”
I tuoi versi penetrano come lame affilate di
malinconica dolcezza nell’ anima di chi aspetta
rimuovere desolati passaggi di vita.
Un sorriso e buon mattino
Ombre
Ps
Il brano ben si addice.